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Risiko: un gioco per svelare la più torbida realtà umana

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Giocare a Risiko, partire per ultimo con un territorio in più,soffrire fin dal primo turno gli attacchi di Simone Rossi e della sua consorte Simona Bernardini (colei che dava forza alla pazzia), limitarsi a stazionare, tenersi quei miseri continenti che rimangono. Assistere alla tua disfatta mentre Emanuele Tesla Romani conquistava il mondo a suon di menzogne e falsità. Antonio Ciccioli scopriva la sfortuna dei dadi contro l’agguerrita Deborah Capriotti, scopertasi generale delle armate della Speranza. Costretta e Ostracizzata dalle infime menzogne del suo compagno amoroso Emanuele Tesla Romani, conduceva una guerra contro il nulla e la piccola Cina.  In cuor mio covavo vendetta e col passare dei turni le mie armate crescevano… sarebbero cresciute ancora meglio se il Kamikaze Simone Rossi (Testa) Simona Bernardini (Braccio)non si fossero intestarditi sul loro obiettivo, andando incontro alla loro  rovina (farmi fuori). Le dispute diplomatiche, i falsi consigli… ci scopriamo tutti improvvisi amici del nostro avversario e ci prodighiamo a consigliargli la tattica migliore.

Oh! triste verità su quel tavolo in legno, ieri sera sei morta e sepolta, hai dovuto lasciar spazio al lato più oscuro dell’animo umano.

I tentativi di corruzione  da parte di Antonio Ciccioli:  Tieni tieni prenditi la carta di Simone prima che Emanuele lo uccida!

Tentativo vano poichè l’enorme massa di nefasta ipocrisia conquistava mezza europa e dava il colpo di grazia a  Simone Rossi. Il viscidume colpisce quando meno te lo aspetti.

Deborah Capriotti Combattuta tra l’amor che nulla ricambiava, e territori sparsi tra Africa e Asia conduceva una tattica del tipo ” Na botta a lu cerchio na botta a la Rota”. Ingenua, non sapeva che da tempo, era caduta nella trappola indotta del ragno.

Antonio Ciccioli si ricorda che per vincere i tiri dei dadi in attacco devono fare numeri più alti della difesa! A nulla sono serviti i Bilioni di cararmatini caricati sull’Africa. Non si puo’ nulla contro il fato dei dadi.

Emanuele Tesla Romani grazie al mix di putridume da lui inventato arriva a conquistare un grattacielo di carte territorio. La rassegnazione sui volti dei sui avversari era palese sintomo di sconfitta. Tra le menti degli sconfitti le immagini della propria gente abbandonata in balia dell’esercito avversario, era un dolore troppo forte da essere sostenuto. Donne stuprate, campi di grano dati alle fiamme, riserve saccheggiate… sono un peso troppo grande per chiunque. Cosi’ arrivo’ il momento… arrivarono i rinforzi del generale “Liquame acquitrinoso”, appellato cosi’ dato l’infinito olezzo che lo avvolgeva. Un Trilione di cararmatini si riverso’ sulla minuscola mappa del mondo. La fine era giunta.

Eppur accadde qualcosa…qualcosa di imprevisto… qualcosa che nessuno mai si sarebbe aspettato. Gli elfi e gli uomini riforgiarono l’antico patto di alleanza, si  unirono per la sconfitta dell’oscuro Signore. Fu cosi’ che aspettando il momento propizio, accumulando carte territorio, difendendo i propri confini con una guerra di trincea logorante per le proprie armate. Il momento tanto atteso arrivò.

E con in testa l’immagine di Aragorn che recita la frase: Haleth, figlio di Hama….c’è sempre speranza! le mie armate scesero in campo per la BATTAGLIA DELLA TERRA DI MEZZO.

Dal Nord America sbarcarono tutte le riserve. L’oceania era già stata conquistata mancava solo l’America del Sud! Forte di 29 cararmatini lo scontro ebbe inizio. Il fottuto Antonio Ciccioli deterrente di un pugno di mosche sparse qua e la per la mappa, ha ben pensato di offrire la resistenza della vita. (un po’ come tutte le Squadre cesse che incontrano la Juventus e fanno la partita della vita). L’enorme massa gorgogliante situata sulla punta estrema era stata eradicata senza batter ciglio. Tra me e la vittoria era rista una chiazza verde, comandata da Deborah Capriotti . Anche qui la resistenza della vita. Alla fine dimezzato, stremato, distrutto dalla battaglia estenuante conquisto la totalità del sud america.

Esultate uomini! L’anello è nostro ! Frodo è Libero!

In quel momento la musica si fece cupa, un vento gelido si sollevo’ da oriente. Le nubi ricoprirono il cielo in un batter d’occhio… frastornato e incredulo cerco una possibile spiegazione.

Quello che non doveva succedere era successo… il male aveva vinto ancora una volta… sotto gli sguardi sghignazzanti, sotto l’incredibile soddisfazione di “Liquame acquitrinoso” mi appresto a leggere il mio obiettivo:

  • Conquistare la totalità del Nord America e dell’Oceania;



Tu quoque, Brute, fili mi!  – Qualcuno o qualcosa aveva ben pensato di girare la cartina per trarmi in inganno.

Fu cosi’ che morii

Written by stracciafabrizio

November 28, 2010 at 11:30 am

2 Responses

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  1. Scusate, e’ piu’ forte di me…

    devo linkarmi:

    http://tnepd.blogspot.com/2010/12/se-sai-giocare-risiko-sei-buon-punto.html

    Se sai giocare a risiko sei a buon punto nella vita.

    Dovrebbe piacervi, da queste parti.
    🙂

    TNEPD

    December 18, 2010 at 3:29 pm

    • Complimenti be post!!
      Analogie e collegamenti azzeccati e molto interessanti😉

      Saluti

      stracciafabrizio

      December 19, 2010 at 4:58 pm


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